Arriva l’airbag da indossare per le moto
L’airbag per motociclisti da indossare come un gilet è in arrivo : tempo due anni e sarà una realtà commerciale.
Circa un anno fa Honda brevettò un modello di Airbag per moto per rendere più sicura la guida di moto e motoscooter, ma l’Airbag era montato sulle moto parte integrante di esse.
La rivoluzione consiste nel fatto che il nuovo airbag , elettronico, sarà come il casco : personale e da indossare con l’ingombro di un gilet o poco più.
In effetti l’abbiamo già visto indossato e in azione : Valentino Rossi e Simoncelli lo stanno già indossando da qualche tempo e l’azienda vicentina che l’hai ideato, studiato e prodotto assicura che era già da tempo che lo stavano sperimentando.
Ma Lino Dainese, il fondatore dell’azienda di Vicenza che produrrà l’airbag-gilet , proporrà questa singolare, quanto efficace protezione, anche per altro : ad esempio sulla neve, come maggior protezione dei bambini in macchina ecc.
Insomma sarà davvero multiuso : in fondo l’aria è il miglior mezzo per proteggere l’uomo e la sua vita.
L’airbag-gilet è costituito da tre sacchi pronti a gonfiarsi in appena 30 millesecondi : è vero che esistono airbag simili ma sono collegati alla moto da un cavetto che ne comanda il funzionamento.
Il D-Air invece ha una sua strumentazione “proprietaria” ed elettronica : l’azionamento avviene mediante accelerometri e giroscopi.
In pratica è completamente autonomo dal mezzo e inoltre è a prova di dimenticanza.
Pratico da indossare sarà sul mercato entro due anni : chissà che non diventi obbligatorio come il casco.
D-Air infatti attuisce l’impatto tra collo, torace e spina dorsale e l’asfalto o qualunque altro ostacolo.
Un nutrito team di tecnici, medici e ingegneri lavora sul progetto D-Air che ormai è utilizzato già da due anni nei Gran Premi : tuttavia è sulla strada che troverà il suo vero e utile impiego.
E’ infatti sulla strada che avvengono la maggioranza di incidenti e impatti spesso fatali.
E che il D-Air sia un gioiello frutto della tecnologia Made in Italy lo dimostra il fatto che l’azienda vicentina Dainese (dal nome del suo fondatore) che lo produce e lo immetterà sul mercato, è stata chiamata a collaborare con la NASA per la produzione di tute spaziali.
Notizia che rassicura maggiormente sulle potenzialità di questa azienda e sull’efficacia del Airbag proposto.
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